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Alcuni momenti del VI Convegno Nazionale del CNAI


 
   
   
   
   
   
   

 

Il sessantesimo anniversario del lancio dello Sputnik 1, le recenti scoperte sui pianeti extrasolari, le ultime frontiere tecnologiche delle sonde robotiche e le nuove opportunità scientifiche per la colonizzazione umana di Marte. Sono stati questi i temi al centro delle relazioni del VI Convegno Nazionale del CNAI (Centro Nazionale Astroricercatori Indipendenti), che si è concluso ieri a Roma, presso la Sala Convegni di Villa Maria. Il Convegno si è aperto con la testimonianza di Franco Malerba, primo astronauta italiano, in videoconferenza da Parigi, dove risiede. Malerba ha fatto parte dell’equipaggio portato in orbita il 31 luglio 1992 dallo Space Shuttle “Atlantis”.
Della possibilità di vita nel cosmo ha parlato il prof. Cristiano Batalli Cosmovici, scienziato di fama internazionale, che ha evidenziato la possibilità del verificarsi di altri “bombardamenti” di comete in altri pianeti, come quello che avrebbe diffuso molecole organiche sulla Terra, favorendo lo sviluppo della vita circa 4 miliardi di anni fa. A prescindere dal verificarsi di tale evento, Marte resta comunque il candidato principale per una potenziale colonizzazione umana.
L'invio di una spedizione di uomini su Marte è stato auspicato dal prof. Giancarlo Genta, ordinario del Politecnico di Torino. L'esplorazione spaziale dovrebbe procedere per gradi, con ancora la Luna nel mirino, ma è lecito considerare anche lo sviluppo di una civiltà 'multi-planetaria'.
I viaggi nel cosmo appaiono meno costosi rispetto al passato, più realistici e meno fantasiosi e sviluppabili da soggetti privati ma, al centro dei dibattiti degli esperti, c'è anche un problema 'ambientale', illustrato dall'ingegnere aerospaziale Dario Castagnolo di Telespazio, già impegnato nella preparazione degli esperimenti per gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). I continui lanci di razzi e satelliti dalla Terra hanno prodotto la dispersione di migliaia di frammenti nello spazio, non in grado di autodistruggersi e pericolosi nel caso di collisione con astronauti o altri oggetti. La loro rimozione solleva interrogativi legali e, soprattutto, oneri economici ancora non ben precisati dal diritto internazionale.
Il prof. Enrico Flamini, docente di Planetologia presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell’Università D’Annunzio di Chieti-Pescara e coordinatore scientifico dell’ASI (Agenzia spaziale italiana) ha illustrato l'importante ruolo dell'Italia negli ambiti della ricerca e dell'esplorazione del cosmo, grazie alla partecipazione in diverse forme a progetti che, entro il 2018, permetteranno di approfondire aspetti riguardanti quasi tutti i pianeti del sistema solare.
Con un intervento 'tra scienza e fantascienza', il prof. Fabrizio Fiore, fisico, direttore INAF – Osservatorio Astronomico di Roma, ha presentato i progetti dei miliardari Elon Musk e Mark Zuckerberg. Da una parte, la costruzione di motori a metano e ossigeno per raggiungere più rapidamente il 'pianeta rosso', rispetto ai previsti sette mesi di viaggio. Dall'altra, la velleità di raggiungere uno degli extrasolari più vicini alla Terra, Proxima B, distante “soltanto” 20 anni luce, con un viaggio interstellare compiuto da un'astronave miniaturizzata, dotata di vele, spinte da raggi laser.
Il VI Convegno del CNAI si è concluso con una tavola rotonda, moderata da Andrea Bettini, sul tema delle “Ricadute tecnologiche dell’esplorazione spaziale”, a cui hanno partecipato anche i due vincitori dell'edizione 2017 del Premio Giornalistico del Centro Nazionale Astroricercatori Indipendenti: la giornalista di TV2000 Letizia Davoli, alla conduzione del programma tv “C'è spazio” e Giorgio Di Bernardo Nicolai, giornalista specializzato nel settore aerospaziale.

 

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La puntata del 25 marzo 2017 della trasmissione "Voci del mattino" in onda su Rai Radio1 ha visto la partecipazione del presidente del CNAI Silvio Eugeni, intervistato a proposito dell'imminente convegno nazionale che si svolgerà sabato 8 aprile a Roma, largo G. Berchet 4 (zona Monteverde).

La puntata della trasmissione è disponibile sul sito RAI al seguente link, la parte con l'intervista inizia al minuto 14'16".

http://www.radio1.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-be4aa953-4406-4492-9734-121f16995d26.html

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