Per il 2017 sono in programma diversi progetti di ricerca tra i quali quello dello studio dei transienti lunari, ossia quei fenomeni luminosi visibili dalla terra, mediante sistemi ottici accessibili, di per se inspiegabili. Questi fenomeni sono stati documentati con foto di chiara attendibilità da moltissimo tempo. Esistono dei veri e propri data-base relativi ai siti lunari più interessati al fenomeno: il primo posto spetta al cratere Aristarco, il punto più luminoso che si riesce a vedere ad occhio nudo sul suolo lunare.  Il programma di studio prevede l'osservazione di aree prestabilite del suolo lunare mediante telescopi dotati di montature con inseguimento lunare e software di acquisizione video-fotografica.
L'area di Aristarco (foto CNAI Nikon ottica 83X pari a 2000 mm nel formato 24 x36)